Parlare di Cinema con Sabrina�
Il futuro del Cinema italiano nelle previsioni dell�attrice pi� amata d�Italia!
Questa volta SoundVillage si fa testimone delle nascita di un mini-festival cinematografico nella capitale delle vacanze 2005 (vedi articolo sul MissItalia e Alessandro Benvenuti). Per sei giorni, dal 24 al 29 Maggio scorso, Castiglioncello, m�ta turistica per vip di ogni ordine e grado, si � popolata di new-entry d�eccezione: il regista premio Oscar Salvatores, le due protagoniste del suo ultimo film�Quo Vadis Baby�, Pietro Fornaciari attore livornese interprete di tanti film di Virz� Proprio Fornaciari,che di lei � amico dati gli inizi di entrambi proprio nei primi film di Virz�, ha dato il benvenuto alla vera star della manifestazione cinematografica toscana: Sabrina Ferilli. Ospite del pi� esclusivo hotel del paese,Sabrina � rimasta un giorno ed una notte a disposizione degli organizzatori del mini-festival,per parlare di cinema con il suo pubblico�
Nonostante si sia fatta attendere,da vera diva qual'�, per pi� di un�ora e mezza,a lla fine Sabrina � stata accolta con tutti gli onori alla Limonaia del Castello del paese, luogo simbolo di incontri storico-culturali del posto.
Il convegno en plein air ha visto presenti, come mediatori d�eccezione, il Direttore del Corriere della Sera Paolo Ermini e, come altro ospite gradito, lo sceneggiatore di lavori televisivi e cinematografici di estramo successo (�La Piovra� e molti film di Bellocchio, Giordana, Amelio e Moretti) Sandro Petraglia.
Con l�aiuto di quest�ultimo sono state ripercorse le tappe salienti della carriera dell�attrice laziale: l�esordio in film minori come�Rimini, Rimini�; l�incontro con D�Alatri, suo vero scopritore; il passaggio all�interpretazione di film pi� impegnati sotto la regia di Tognazzi, Benvenuti, dei fratelli Taviani, di Nuti e, infine, il passaggio, �obbligato�dalla riscoperta della televisione da parte del vasto pubblico italiano, alle fiction socialmente impegnate.
Il ritardo di Sabrina all�incontro � dovuto,cos� ci viene detto,al traffico che il suo autista ha trovato per strada per giungere l�. L�attrice,al suo arrivo,se ne scusa e si siede al posto riservatole dagli altri ospiti e si prepara per�l�interrogatorio�che loro e il pubblico intendono rivolgerle con ammirazione e curiosit�.
Il Direttore del Corriere domanda immediatamente a Sabrina il perch� della rivalutazione della televisione rispetto al cinema.
Io credo che la televisione e i lavori che vengono trasmessi in televisione abbiano oggi giorno preso il posto del filone cinematografico storico-educativo di denuncia. Menomale c�� la televisione, direi io, perch� con molte sue fiction riesce ancora ad educare!� Oggi esiste cinema bello, cinema non-bello e la Tv; spesso la tv � molto pi� bella della parte non bella del cinema. Il problema mi sembra del Cinema e non della televisione che lo sta surclassando. Nonostante la crisi del nostro mestiere�virtuale�,la televisione produce nel 70% dei casi prodotti buoni� Ho fatto una carriera�atipica�e quindi non posso dire che esiste una serie A e una serie B delle cose: sono passata dal cinema a San Remo alla tv� Il cinema non chiede le storie della tv, � improntato alla giovent� ed io invece ora come ora amo pi� le storie che promuove la tv e che parlano a pi� generazioni. A parer mio ci vorrebbe pi� promozione nelle scuole, la magia del grande schermo dovrebbe tornare ad esistere! Si dovrebbe far capire ai giovani quanto le storie della tv sarebbero pi� belle se viste sul grande schermo!-
Che Cinema �, quindi, il nostro oggi?
La nostra � una cinematografia che non mira all�incasso: il migliore economicamente parlando oggi � DeLaurentiis, � uno che ha fatto e saputo fare calcoli cinematografici giusti! Usa facce nazionali ed internazionali:pensiamo a De Vito, che non si rifiuta all�Italia per girare un film come �Vacanze di Natale� perch�, come tutti gli attori americani, ha un altro tipo di idea dell�intrettenimento. Il Cinema ha un�ideologia che lo rende schiavo(come ogni ideologia fa), che lo soffoca con un�idea
elitaria. Ecco che ne esce la Tv che decide di sfruttare quello che il Cinema non vuole: l�impegnato deve essere per forza di cose impopolare, chi lavora per il grande pubblico � di serie B� questo pensa il Cinema oggi!
Perch� non si scrivono pi� storie per un attore specifico?
Io e altri pochi, come Zingaretti o Castellito, siamo fortunati perch� lavoriamo con chi ci valorizza. Ma questo non accade per tutti. Io personalmente non vado a snellire la sceneggiatura,mi affido completamente al gruppo con cui lavoro. Amo fare l�attrice, non ho altre ambizioni e quindi non mi interessa provare o premere per avere pi� scene. Io scelgo solo con chi lavorare e poi prendo degli ordini da lui.
Mentre viene intervistata,Sabrina parla con intelligenza e propriet� delle nozioni del mestiere che tanto ama. L�unico �neo� che ci dispiace di osservare in lei e ci sembra innato nel suo carattere sensibile, � una nota di disagio in qualsiasi situazione pubblica le capiti di trovarsi. Lodevole � che non appare per questo sgarbata o affrettata nella conclusione delle sue riflessioni�
Hai mai pensato di avere un rapporto�esclusivo�con un regista? Lavorare solo con lui, in modo tale che si concentri solo sulla tua immagine e sulle tue potenzialit�, sul tuo ruolo�?
L�unica che scrive per me e che cura molti dei miei lavori in televisione � la Signora Toscano.
Ti � mai venuto in mente di andare all�estero, come ha fatto la nostra Monica Bellucci, per cercare qualcuno che, diversamente dai registi italiani, investisse di pi� su di te?
C�ho pensato, in effetti, ma i miei genitori sono persone umili e non sono stata abituata a stare lontana da casa. Anche adesso � una cosa per me fuori del mondo! Ho dei limiti non solo psicologici ma fisici che mi uccidono quando sono lontana. Poi, diciamo una cosa, alla Bellucci, all�estero, fanno fare bei film; a me, invece, fanno girare sempre scene con quindici gradi sotto zero! Sono italiana e sto bene in Italia! Non mi va di dire �non mi ha funzionato a casa mia e allora vado fuori�, fortunatamente non � stato cos�!
Sorridendo del racconto di Sabrina in merito alle scene �gelate� dovute girare all�estero, il Direttore del Corriere della Sera azzarda una domanda:
Hai trovato molti registi misogini, allora?!
I pi� bravi sono misogini, come dice Sofia (riferimento alla Loren,c on la quale Sabrina � diventata amica girando alcune fiction insieme a lei)! Qualche anno fa c�era un cinema industriale che aveva rispetto di alcune cose (la donne ad esempio). Ora � tutto pi� libero e non si pensa ad apprezzare certe cose�
Mentre stiamo ascoltando la risposta della nostra attrice, si avvicina a noi il gi� citato Fornaciari, per raccontarci il delizioso aneddoto di una cena preparata da Sabrina ospite della famiglia dell�attore labronico. Sabrina con il grembiule stretto in vita che insiste per preparare lei stessa la cena a tutti e che il giorno dopo durante la partenza, per ringraziare dell�ospitalit� ricevuta in quella casa, lascia silenziosamente del denaro nella cassetta della posta, ci appare davvero �casalingamente�affascinante!
Il Direttore del Corriere lascia adesso la parola al pubblico perch� si tolga tutte le curiosit� sulla sua beniamina:le domande cominciano a fioccare copiose da tutti gli angoli del giardino.
Poco prima Sabrina aveva accennato al fatto di aver preferito, ad un certo punto della sua carriera, lasciare il cinema per abbracciare, con la televisione, un pi� vasto pubblico; girandoci ad osservare il pubblico di quelK�occasione e coloro che si prenotano per rivolgere domande all�attrice laziale, ci accorgiamo che i�calcoli�di Sabrina non erano errati: ad ascoltarla ci sono anziani, adulti, bambini e ragazzi delle pi� varie et�. Sembra proprio che le sue fiction a sfondo sociale e di denuncia abbiano smosso l�interesse di vaste e varie fasce della popolazione.
Che atteggiamento c�� in Italia, secondo te, nei confronti di attrici del tuo calibro?
Posso dirti che in America c�� il famoso fenomeno del�divismo�; da noi, diversamente, c�� quello dello snobbismo nei confronti di quello attrici che esulano dalle fiction. Per quanto riguarda i giornalisti, noi personaggi pubblici siamo indifesi nei loro confronti: siamo costantemente bombardati da critiche e gossip di ogni tipo.
Cosa significa essere famosa?
Essere un personaggio pubblico, ho sempre pensato significasse dare una mano e stare dalla parte di coloro che non se la passano bene e rischia di passarsela peggio. Ho sempre cercato di abbracciare battaglie utili alla gente normale.
Quanto influisce la politica, in Italia, sul cinema e sulla sua produzione?
Nell'attuale crisi del Cinema, come in quella di altri settori per i quali c'� scarsa sensibilit� e scarsa sensibilizzazione da parte di chi di dovere (pensiamo all'Arte), c'entra molto la politica. Il problema fondamentale � che la politica appare oggi pi� importante dei fatti, delle azioni forti. Se non si arriva a cambiare questo punto, il problema non sar� solo del cinema italiano, ma di quello mondiale!
A questo punto il Direttore del Corriere della Sera guarda preoccupato l'orologio e decide a malincuore di chiudere lo spazio dedicato alle domande dal pubblico: l'ora � tarda e Sabrina, arrivata in fretta e furia e non ancora sistematasi in albergo, deve andare a prepararsi per partecipare alla cena data in suo onore sulla terrazza del locale pi� elegante di Castiglioncello, la discoteca-ristorante"Astragalo", m�ta di molti vip in libera uscita.
Un applauso sincero parte dalle persone sedute e da quelle che, via via, si sono avvicinate alla Limonaia ed hanno deciso di sopportare la stanchezza dello stare ore ed ore in piedi, pur di assistere all'intervista con Sabrina.
Sabrina si alza dal divano e mentre fa per andarsene viene assalita dai suoi fans: decide allora di rimandare ancora per qualche minuto il suo trasferimento in albergo, per dedicarsi a coloro che con il loro affetto e la loro attenzione costante l'hanno resa l'attrice italiana pi� apprezzata dal suo paese e da buona parte d'Europa.
A noi di SoundVillage, che incontriamo molto frequentemente personaggi pi� o meno famosi, pi� o meno meritevoli di tale aggettivo, Sabrina � piaciuta molto: non solo per l'indiscutibile patrimonio naturale di charme e di fascino prettamente latino, quanto piuttosto per un'evidente intelligenza,maturit� e perspicacia di giudizio che hanno certamente influito positivamente sul suo attuale valore professionale e,di conseguenza,sulla sua carriera. Un attore che non dimostri di possedere l'acume necessario per comprendere persone,sentimenti,luoghi,tempi,societ� e problemi ad essi connessi,non potr� mai essere un bravo attore. Complimenti quindi a lei, con l'augurio sincero che possa continuare ad essere cos� umanamente Sabrina....
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